Il rapporto tra Steven Spielberg e la tematica aliena ha origine verso la fine degli anni '70, due anni dopo il grandissimo successo de Lo squalo Ed è proprio un individuo come tanti il protagonista di Incontri ravvicinati del terzo tipo: Roy Neary, addetto al controllo delle centrali elettriche di una piccola cittadina, felicemente sposato e con tre figli piccoli, riceve una chiamata d'emergenza per risolvere un blackout che investendo la zona. Durante il tragitto sul suo pick-up assiste ad un inseguimento tra quattro UFO da parte della polizia, e fa la conoscenza di Jillian e del suo bambino, anche loro coinvolti in prima persona dal fenomeno. Nei giorni successivi l'uomo è vittima di una vera e propria ossessione riguardante una sorta di montagna "troncata" e i suoi sempre più strani comportamenti portano i suoi incontri ravvicinati del terzo tipo recensione ad allontanarsi da lui. Nel frattempo lo scienziato francese Claude Lacombe indaga su strani eventi che parrebbero avere a che fare con un messaggio extraterrestre indicante delle misteriose coordinate E' una poetica folle e visionaria quella messa in campo da Spielberg, fantascienza a portata d'uomo che si bea della sua avvolgente incontri ravvicinati del terzo tipo recensione per dar vita ad un'avventura dell'anima in cui spettacolo ed emozioni viaggiano di pari passo nella progressiva risoluzione di un "finto" mistero atto a condurre all'apoteosi finale in cui il contatto diviene proprio show di immagini e suoni. Sono infatti proprio le note musicali ad essere scelte quale mezzo di comunicazione, artefatti antesignani delle vie comunicative del recente Arrivalfilm con cui, a dispetto di quanto appaia, Incontri ravvicinati del terzo tipo ha molto in comune. Il film si prende i suoi tempi con una coesione non sempre precisa, e alcuni passaggi risultano parzialmente esasperanti nel loro quieto incederema le due ore e venti di visione sono costellate da vere e proprie sequenze d'antologia: Spielberg ordisce questo senso di tonitruante spettacolo con trucchi semplici ed efficaci rivolgendo sempre gli occhi al cielo, vero e proprio fulcro centrale di una vicenda inizialmente terrena pronta ad assumere carattere filo-divino. Un'opera coscientemente ballerina nel suo andirivieni di influenze, dai toni folli incontri per sexo torino commedia ad istinti mystery, dai sussulti horror fino alla più liberatoria fantascienza, che trova un costante senso di avvolgente magia nel raccontare la storia di un uomo qualsiasi alla prese con un'ossessione inerente il possibile primo contatto con la razza aliena. E con un finale da antologia che chiude degnamente una visione avvincente e straniante in cui lo spettacolo delle emozioni umane si equilibra con grazia all'epicamente ridondante tour de force visivo. HOME Incontri ravvicinati del terzo tipo Recensioni Incontri ravvicinati del terzo tipo, la recensione del film di Steven Spielberg Un tranquillo padre di famiglia va alla ricerca di entità extraterrestri in Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg.

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Preciso che non sono prevenuto nei confronti del regista o del genere fantascenza; al contrario ET per esempio mi è piaciuto. Per esempio, la "Devil'Tower" evoca la montagna sacra, lo Ziggurat persiano, mentre l'attesa degli alieni sembra quasi l'avvento di una divinità. Tra le persone più colpite dall'apparizione c'è la giovane Jillian Guiler, cui gli extraterrestri rapiscono il figlio Barry, e l'elettrotecnico Roy Neary. REMI Trailer in italiano. In una scena del film, il personaggio Lacombe, osserva, dopo aver sentito cantare la sequenza di suoni nella scena ambientata a Dharamsala in India: Quella delle persone ordinarie è l'America che Spielberg conosce meglio e che gli sta più a cuore, poiché lui stesso ne ha fatto parte: David Laughlin Roberts Blossom: Il cinema è ormai al di là dei generi. Scopri tutte le recensioni della stampa. Nei giorni successivi l'uomo è vittima di una vera e propria ossessione riguardante una sorta di montagna "troncata" e i suoi sempre più strani comportamenti portano i suoi cari ad allontanarsi da lui. Uno dei tratti più riconoscibili del cinema spielberghiano è la gestione dello spazio, dove nei momenti di maggior pathos si ha l'irruzione in campo, di solito in primo piano, di un oggetto o una persona. Questo film è probabilmente la quintessenza del cinema di Spielberg e più in generale di quello Hollywoodiano: Convalida la tua preferenza Inserisci qui la tua email:

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“Incontri ravvicinati del terzo tipo” è un film del diretto da Steven Spielberg. Un gruppo di scienziati comandati da Claude Lacombe si reca presso il deserto messicano in quanto sono stati misteriosamente ritrovati degli aeroplani del , considerati dispersi, incredibilmente ancora attivi e /5(47). Quando "Incontri ravvicinati del terzo tipo" esce nelle sale, nel , Steven Spielberg è un regista poco più che trentenne, con alle spalle tre film destinati a diventare icone del suo cinema: due road movie alternativi che si sviluppano tra la metafisica ("Duel") e il dramma familiare ("Sugarland Express") e un horror campione del box. Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) La rivista Variety, anche se ha fornito una recensione positiva, ha scritto che «In Incontri ravvicinati del terzo tipo mancano il calore e l'umanità che si vedono in Guerre stellari». Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo: quando Spielberg inventò la sua magia [recensione] Di Luca Ciccioni Il capolavoro di Steven Spielberg cambiò per sempre la fantascienza e segnò una svolta fondamentale nella carriera del regista.

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